Un libro che lavora molto sul piano visivo
In questi ultimi decenni si è passati dal considerare il tatuaggio da espressione di disagio psichico a ornamento estetico. Tattoografia lo analizza sotto questa nuova luce, mettendone in risalto motivazioni e significati sottesi. Un libro dedicato non solo agli appassionati di psicologia e del cambiamento dei costumi sociali ma a tutti coloro che percepiscono il fascino dei tatuaggi. Oltre al curatore, Omar Fassio, il libro accoglie i contributi della psicologa Manuella Crini, della fotografa Madame Pagu e del tatuatore Riccardo Filimbaia, in arte Rickfil.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per studenti e appassionati di immagine e progetto, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.