Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sulle acque amare della privazione, il vento del ricordo, riporta il fremito di quei giorni lontani, quando per noi si apriva nell’abbraccio, la porta luminosa del futuro. All’alba della nostra vita insieme, nel silenzio della stanza, così vicini, che sentivamo un solo respiro, ci spogliammo piano, come si sbuccia un’arancia dolce. Inermi e felici, in un guscio caldo, ci avvolgeva, l’odore dei nostri corpi, protetti da ogni paura, sommersi dall’eco profonda, del Cantico dei cantici, che amavi...
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