Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I poeti in invénta gnént. I sta da santéi al ciàcri di sgrazì i céva e’ vlén ma quéi ch’i s fa e’ cóul e luìlt, sla testa tal nóvli, i s rufièna e’ zil pr’avòe e’ parmès ad fè i sburóun s’un pèz ad chèrta. I poeti non inventano nulla. Stanno ad ascoltare le chiacchiere dei disgraziati rubano il veleno a quelli che si fanno il culo e loro, con la testa tra le nuvole, si ruffianano il cielo per avere il permesso di fare gli sbruffoni su un pezzo di carta.
I poeti in invénta gnént. I sta da santéi al ciàcri di sgrazì i céva e’ vlén ma quéi ch’i s fa e’ cóul e luìlt, sla testa tal nóvli, i s rufièna e’ zil pr’avòe e’ parmès ad fè i sburóun s’un pèz ad chèrta. I poeti non inventano nulla. Stanno ad ascoltare le chiacchiere dei disgraziati rubano il veleno a quelli che si fanno il culo e loro, con la testa tra le nuvole, si ruffianano il cielo per avere il permesso di fare gli sbruffoni su un pezzo di carta.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.