Una storia da seguire con facilità
Le parole sono lo specchio della società, soprattutto quando descrivono i rapporti tra uomo e donna. Questo accade anche nelle aule di tribunale. Quali stereotipi si nascondono dietro certi termini? Quali concezioni patriarcali sono racchiuse in domande apparentemente cortesi? Il silenzio può essere strumento di dominio comunicativo? Il libro, che indaga alcuni meccanismi di potere linguistico e si rivolge a chiunque usi la parola in contesti istituzionali e professionali, evidenzia l'importanza e la necessità di un utilizzo consapevole del linguaggio, affinché le parole siano strumento di diritti.
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