Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo la condanna a morte, l'anima di Francesco, segretario del marchese di Rutigliano, resta legata a questo mondo a vegliare sui propri cari. Osserva le vite di sua madre Maria, dell'amata Sara e del figlio che porta in grembo. Vite che scorrono come sentieri e che si intrecciano le une con le altre, incontrandosi, separandosi e ritrovandosi. Ambientato nel 1224 e negli anni successivi, il romanzo si immerge nel pieno Medioevo, respirando atmosfere sospese tra lo storico e il fantastico. Un'epoca fatta di superstizioni religiose e crociate, ma anche misteri e antichi saperi che vengono da lontano.
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