“L’impressione dell’autunno, di quell’umidità tiepida che risente della morte delle foglie e del sole indebolito, affaticato, anemico, rendeva più acuta, impregnandola di poesia, la sensazione di solitudine e di fine senza appello che aleggia su questo luogo, che risente della presenza della morte degli uomini.” Da sempre i cimiteri hanno affascinato gli scrittori in quanto luoghi di raccoglimento e di meditazione sulla fugacità del tempo e della vita; sfumature perfettamente condensate da Guy de Maupassant (1850-1893) in queste sei novelle scelte e tradotte da Silvia Stucchi. I lettori ritroveranno la grandezza di Maupassant in questi racconti a tratti orrifici e grotteschi, ironici o tragici. E proveranno il desiderio, come scrive Giuseppe Conte nell’Invito alla lettura, «di approfondire la conoscenza di quel genio di Maupassant, inventore del racconto moderno, figura centrale nella letteratura francese del XIX secolo, quello della sua gloria. E forse proveranno addirittura il desiderio di addentrarsi con altri occhi, rinnovati e capaci di vederne il fascino, dentro la selva di lapidi, statue ed epitaffi di un cimitero».
EAN
9788892985353
Data pubblicazione
2024 11 04
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
110
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
160
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