Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Lo psichiatra e psicoterapeuta viennese Bonelli racconta 70 casi clinici e offre una rassegna di malattie immaginarie di pazienti impantanati dentro fisse e manie di vario tipo: dalla bellezza alla magrezza, dall’ansia di prestazione alla salute a tutti i costi. Da qui emerge che l’utopia di riuscire a fare tutto nel modo giusto e di essere impeccabili di fronte agli altri assicura fallimento e delusione di ritorno. Il quadro delle sofferenze spirituali odierne che Bonelli dipinge, dimostra che solo chi è in grado di accettarsi con i propri difetti e la propria imperfezione ha la possibilità di essere felice.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per professionisti e chi vuole capirsi meglio, con un tono riflessivo e chiaro.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.