Il nome di Anton Giulio Majano ha firmato alcuni dei grandi capolavori della televisione: ha fatto commuovere gli italiani con "La cittadella", li ha coinvolti con le avventure di David Copperfield, li ha visti partecipare ai drammi di "E le stelle stanno a guardare". Majano, che si è destreggiato con abilità negli snodi della storia, reinventando il Medioevo della "Freccia nera", il senso della decadenza della Mitteleuropa in "Due prigionieri", il Settecento del "Signore di Ballantrae". In questo libro emerge la duplice natura di Majano, regista versatile che dapprima si dedicò al cinema, firmando una dozzina di film, passando dalla commedia all'horror, e che poi si gettò a capofitto, con entusiasmo, nella nuova avventura della televisione, scrivendone i canoni, definendone le regole, meritandosi l'appellativo del re del teleromanzo. Uomo d'altri tempi, ufficiale di cavalleria, distintosi nella guerra nel deserto, aveva uno straordinario talento nel mettere in luce il talento dei suoi attori, che non di rado conquistarono grazie a lui la celebrità. Arricchiscono questa monografia le testimonianze di Roberto Chevalier, Mariella Fenoglio, Loretta Goggi, Isabella Goldmann, Orso Maria Guerrini, Anna Maria Guarnieri, Giuliana Lojodice, Mita Medici, Edoardo Nevola, Ilaria Occhini, Giuseppe Pambieri. Prefazione di Oreste De Fornari e postfazione della regista Cinzia Th Torrini.
EAN
9788893040525
Data pubblicazione
2016 12 29
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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