Questo libro, che ripercorre le tappe più significative della presenza politica e amministrativa del PSI, dal 1972 al 1992 a Trieste e nella Regione Friuli Venezia , vuole colmare un vuoto e riproporre, ricordandolo, quello che fu il ruolo dei socialisti. L’obiettivo è quello di opporsi alla “damnatio memoriae” che li ha toccati dopo il crollo della “Prima Repubblica” e di lasciare almeno una traccia di quella che fu una presenza politica significativa con i suoi meriti senza nascondere o sottovalutare gli errori. Partendo da quello che fu lo scontro politico, ideologico e culturale fra socialisti e comunisti, si sofferma sulle cause della progressiva perdita di credibilità del centro-sinistra che si è formato in Italia dopo il 1993 e indica alcuni spunti per la ricostruzione di un nuovo movimento riformista che sappia correggere gli errori compiuti di fronte alla “globalizzazione” dell’economia per ridare speranza al ceto medio, al mondo del lavoro e alle classi più disagiate che, nella crisi di rappresentanza della sinistra italiana, si sono rifugiate nel “sovranismo” e nella ricerca di tutela e protezione che le viene, oggi, offerta dai movimenti populisti.
EAN
9788893131216
Data pubblicazione
2019 11 21
Lingua
ita
Pagine
364
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
480
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