Costruire una trama narrativa, la vicenda degli operai di Monfalcone, che nel 1947 sono andati in Jugoslavia a costruire il socialismo, non è stata un'impresa facile o semplice. La complessità della vicenda storica si lega alla rottura del Cominform, quando Stalin sconfessa Tito e la sua politica, in nome dell'internazionalismo operaio. In quel passaggio epocale i comunisti italiani si trovano combattuti tra due spinte: mantenere la fedeltà agli ideali internazionalisti, oppure dichiarare l'adesione al socialismo reale della Repubblica Federativa Jugoslava. Per i dissidenti era pronta la destinazione di Goli Otok. L'operazione culturale diventa un filtro rispetto alla lettura di molte pagine di storia dissolvendo la pesantezza della materia nella leggerezza della scrittura narrativa. Così cerco di immedesimarmi nelle motivazioni e stati d'animo, nelle verità dei vari personaggi d'invenzione, che diventano simboli, metafore, delle varie opzioni e scelte ideali e ideologiche: la spinta operaia dei cantierini monfalconesi, più di duemila uomini; il vissuto duro e realistico che li aspetta nel mondo sognato; la presa d'atto di una realtà cruda, molto lontana dalle speranze iniziali.
EAN
9788893131605
Data pubblicazione
2020 08 27
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
172
Larghezza (mm)
132
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
85
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