Una storia da seguire con facilità
Attraverso un dialogo immaginario tra due personaggi simbolici - Miscredenzio (il non credente o il credente dubbioso o superficiale) e Teofilo (dal greco, "l'amico di Dio") - l'Autore esplora alcuni grandi interrogativi, quali l'esistenza di Dio, il male, il rapporto tra scienza e fede, lo scollamento tra società e cristianesimo e la secolarizzazione come fenomeno culturale, giungendo a dimostrare come la fede nel Dio di Gesù Cristo sia in grado di offrire risposte alla contemporaneità smarrita liberando l'uomo dal peso del materialismo imperante.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
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