Incontrò la propria anima, ovvero il proprio spirito. Ne osservò l'essenza; ascoltò la sua voce; respirò il suo odore. È durante la notte che la propria anima si manifesta; solo quando il mondo sembra esser fermo, spento dal tramonto, nel silenzio assordante della verità, si incontra la propria anima. È proprio in quel momento che riemergono i ricordi, momenti felici o tristi della propria esistenza e si ritrovano, si rivivono le persone custodite in fondo al nostro cuore, nutrite dalla speranza di viverle ancora. Adolfo Pacifici va incontro alla "luce bianca" del treno che lo condurrà alla porta dell'eternità: l'ultimo viaggio, quello che ogni uomo tende a rinviare il più possibile, perché si sa, non ci sarà più ritorno! Inutile sarà lasciare i bagagli a terra: chiuderà le sue porte, ti renderà prigioniero dello spazio e del tempo, ti possederà, ti denuderà, sarai per sempre suo. Gli altri potranno cercarti come fanno gli uomini della ronda, ma non ti troveranno mai. Tu griderai, andrai incontro a loro, ma essi non ti udiranno, non ti vedranno. Rimarrai solo un ricordo impresso su di un vetro appannato che il primo vento del mattino porterà via, lontano, nella buia stanza dei ricordi.
EAN
9788893210690
Data pubblicazione
2015 10 01
Lingua
ita
Pagine
76
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.