Mario uno psichiatra napoletano sessantenne, da pochi mesi in pensione, decide di scrivere un libretto su quanto vissuto in un viaggio in Turchia con suo figlio Stefano, un trentenne che si sta specializzando in pediatria a Barcellona, sua città elettiva. Inizia a scrivere comunicandolo al figlio e ad altri amici, con cui dialoga anche durante la stesura del testo. Dai whatsapp di preparazione al viaggio, ma anche di comunicazione di sensazioni e di piccoli eventi di vita quotidiana, si passa alla descrizione del viaggio: dei luoghi, delle emozioni da questi evocati, delle discussioni e dei giochi che si svolgono tra di loro, per passare poco alla volta alla rivisitazione di tutto il rapporto tra padre e figlio: le prime favole inventate, le tappe importanti, il divorzio dalla madre, un'esperienza in carcere. Il linguaggio è sempre evocativo, in una sorta di sovrapposizione di stati alterati di coscienza (sogni, ricordi, suggestioni ipnotiche, incontri con personaggi quasi irreali), in una dimensione in cui gli spazi descritti ed i tempi usati fluttuano, alternandosi in un modo non lineare. Con il susseguirsi della narrazione, Il diario del viaggio allarga il suo orizzonte fino a perdersi nel viaggio della vita, portando il lettore ben oltre i confini di questo racconto tra Mario e Stefano.
EAN
9788893320634
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro
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