Stephen King ha saputo mettere in scena, spesso con acume, gli Stati Uniti che ha vissuto. Filtrando disequilibri e diseguaglianze, ha costruito una critica articolata alle contraddizioni dell’America e del suo sogno. Con prospettive a volte divergenti e soprattutto con linguaggi molto lontani l’uno dall’altro, King ha creato personaggi femminili di grande spessore, donne che tengono la scena da sole e che hanno appassionato milioni di lettrici e di lettori. Intorno ad alcuni di questi personaggi ruotano storie molto diverse, accomunate dall’interesse ricorrente del re del brivido: la violenza contro le donne, il diritto di dominanza che un supposto più forte avoca a sé contro un supposto più debole. Attraverso le opere analizzate – Il gioco di Gerald, Dolores Claiborne, Rose Madder, Notte buia, niente stelle e Sleeping Beauties – il saggio mette in luce l’attenzione di King verso le donne e alcune loro fragilità psicologiche e sociali, focalizzandosi anche sulla loro innegabile forza interiore, sui loro lati oscuri, sulle loro eclissi, sul loro saper soffrire e rimettersi in piedi. Nonostante tutto, nonostante le cose terribili che quotidianamente devono affrontare.
EAN
9788893332019
Data pubblicazione
2021 06 09
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
140
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Il male maggiore. Stephen King e la violenza contro le donne—