A Natàca, anagramma del nome greco di Catania, la noia regna sovrana e la vita è scandita da una sorta di indolenza collettiva. I protagonisti della storia, giovanotti borghesi e intellettuali sfaccendati, passano le loro giornate tra scherzi, relazioni ed espedienti per non tornare alle proprie occupazioni. A scuotere questa stasi è la comparsa del misterioso professor Buscaino e la sua proposta tanto bizzarra quanto affascinante: costruire una torre panoramica nel cuore di Natàca. L'impresa scuote e unisce l'intera città per dieci lunghi anni, ma quando l'inaugurazione dell'edificio è ormai prossima, i natachesi si troveranno di fronte a un'amara sorpresa. Gli anni perduti rappresenta l'autobiografia di una generazione, ponendosi al fianco di opere come Gli indifferenti e Ferito a morte, critica la società borghese e l'apparente vitalismo del regime fascista e dei suoi rituali. Figlio fortunato della crisi politica del suo autore denuncia la stupidità del regime e di coloro che, non avendo un serio modo di vivere, trovano, negli attivisti, guide o medici miracolosi.
EAN
9788893332729
Data pubblicazione
2025 04 07
Lingua
ita
Pagine
210
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
300
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