Chi leggerà questo libro dedicato ai "Sigilli" di Gioacchino da Fiore - un'opera apocalittica del XII secolo - avrà modo di approfondire la ricerca sull'Ottava che Michele Proclamato conduce da più di un decennio. L'essenza del messaggio dell'abate calabrese è espressa nei suoi simboli, magistralmente disegnati, ma sorprendentemente ignorati nel corso dei secoli, forse perché il loro autore li usò per esporre - per l'ultima volta nella storia dell'umanità - ciò che i figli della Radix sapevano a proposito della possibilità di tradurre ogni desiderio in realtà. Attraverso le frequenze di tre sole virtù, rese numericamente trattali nei suoi alberi genealogici, si possono variare gli schemi tridimensionali di questa realtà per far posto a un'altra realtà, da Gioacchino studiata e ricercata per tutta la vita. il celeberrimo «terzo tempo», quello dello Spirito Santo, che mai prima di lui era stato invocato per l'umanità cristiana, qui... sulla Terra. Attraverso l'esame dei suoi protocolli trattali cogliamo l'ennesima applicazione dell'Ottava, oggi comprensibile anche a chi non è iniziato, un passo avanti di straordinaria portata per quanti vogliono cambiare la realtà in cui vivono attraverso la piena realizzazione di sé stessi.
EAN
9788893400916
Data pubblicazione
2018 09 27
Lingua
ita
Pagine
343
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
525
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I sigilli di Gioacchino da Fiore. Come il desiderio diveniva realtà—