L’altro sé che questo saggio svela è il mito narrativo che pervade la narrazione nazionale degli italiani: l’alterità interna all’Italia che si materializza nella rappresentazione del “Sud”. Da questa alterità scaturisce non solo la proliferazione dei ben noti stereotipi, tipicamente orientalisti, su tutto ciò che ha a che fare con il Meridione d’Italia; scaturiscono anche delle buone ragioni per esprimere un‘opposizione, un’alternativa, ogni volta che delle affermazioni identitarie dominanti diventano troppo stringenti e oppressive. Questo è successo nelle vicende letterarie del Novecento, la nascita e lo sviluppo di modalità di rappresentazione che hanno raccontato l’alterità italiana. Ricostruendone le ragioni all’interno della nostra storia culturale, questa nuova prospettiva rende l’esperienza letteraria italiana commisurabile e confrontabile con le esperienze letterarie di altri paesi e culture rispetto a temi di ampio respiro come l’identità, l’alterità, l’eurocentrismo. E riconosce una posizione di avanguardia e di rilievo internazionale ad alcuni scrittori del secolo scorso come Ignazio Silone, Carlo Levi, Vitaliano Brancati, Pier Paolo Pasolini, Leonardo Sciascia.
EAN
9788893410434
Data pubblicazione
2017 02 16
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
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