Una storia da seguire con facilità
A mo’ di puisìa non è un vestito di stoffa, ma pelle viva, di volta in volta ironica, malinconica, insinuante, inattesa, elegiaca, sorprendente ma necessaria. Il verso è svelto e nervoso perché tutto sostanza di atti. è tanto denso perché concentra, anziché diluire, i pensieri, usando la lingua parlata dei padri che racchiude in sé tutti i linguaggi del proprio vissuto, consapevole che la civiltà umana è civiltà di parola e la parola è più spirituale dell’immagine.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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