Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Il maestro di composizione Pancrazio D'Arrigo viene ucciso a coltellate nella sua casa, nella zona del Cassaro di Palermo. All'omicidio assiste per caso Maurizio Trovato, professore di musica d'insieme presso una scuola privata vicina al Caffè arabo. Quello che lui vede è un'ombra dietro la finestra del primo piano che brandisce un coltello contro la sua vittima. Da lì si diparte l'intera vicenda, durante la quale il professore condurrà un’indagine parallela a quella del suo amico vicequestore Giuliano Botta, fino all'amara soluzione del caso che trae origine da uno strano suicidio avvenuto trent'anni prima.
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