Uno strano omicidio avviene a ridosso della festa di San Giuseppe, che la città di Palermo onora dal punto di vista gastronomico con una meravigliosa leccornìa, la sfincia, una morbida frittella ripiena di ricotta, scaglie di cioccolato, granella di pistacchio, scorza d’arancia candita e ciliegina a guarnire. Proprio con mezza sfincia in bocca verrà ritrovato il cadavere di Stefano Bellavia, ex socio di Bartolo Cannata, titolare dell’omonima pasticceria e zio di Carmelino, l’alunno prediletto del professore Maurizio Trovato. Cannata verrà accusato del delitto, considerati i passati dissapori con la vittima e pure perché la sfincia in bocca al Bellavia proveniva dal suo laboratorio di pasticceria. Il professore Trovato sarà così di nuovo catapultato in una nuova avventura investigativa, per cercare di risolvere questo enigma particolarmente anomalo e intricato. Attorno a lui graviteranno sempre i suoi allievi del cuore, altre nuove presenze e gli immancabili amici di sempre.
EAN
9788893417822
Data pubblicazione
2025 02 15
Lingua
ita
Pagine
400
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
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