Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Costretto ad abbandonare il suo veliero, LUI vive quasi da recluso in una caserma punitiva arroccata su un picco desolato. Una melodia misteriosa risuona nella notte: è Sebastianella che, con il suo pianoforte, spezza la monotonia di quelle giornate interminabili. I due giovani si danno alla fuga e, tra le rovine e la bellezza selvaggia di un isolotto vulcanico, si illudono di aver concluso il loro viaggio “andando verso”. Ma il destino ha ben altri piani per loro.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.