Una storia d’amore in terra di Sicilia negli anni Cinquanta tra l’archeologo rumeno Dinu Adamesteanu (1913-2004), profugo dalla Romania di Ceausescu, e la neuropsichiatra infantile inglese Daphne Phelps (1911-2005), nipote del pittore Robert Kitson e vestale della bella dimora di Taormina da lui ereditata. Un perfetto esempio di integrazione per entrambi, alla stessa stregua di quello tra colonizzatori greci e indigeni di Sicilia. Dello spaccato di vita trascorsa dall’archeologo qui, del suo lavoro e dei suoi tormenti di profugo il libro è una straordinaria fonte di informazione. E forse, in quel gruppetto di lettere annodate con un nastrino rosso e fino all’ultimo accarezzate da Daphne, si cela una relazione di coppia impossibile. E mentre la Phelps chiude i suoi giorni a Taormina, l’archeologo conclude il suo viaggio nell’antica Herakleia, perché il nóstos, il “ritorno a casa” è verso quella patria dove si è scelto di vivere e di morire. Intrecciando citazioni saggistiche e testimonianze dirette e contaminando il genere del romanzo con la biografia, l’Autrice ricostruisce le figure di due grandi personaggi il cui profilo prende vita in luoghi ricchi di storia e di bellezza.
EAN
9788893418614
Data pubblicazione
2025 11 14
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
250
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