Una storia da seguire con facilità
Perché non cento? la prima silloge di Alessandro Pagani, è un inno alla vita, un formidabile gioco umoristico generato dal sapiente e genuino accostamento delle parole, inventate, ricomposte o tramandate dalla migliore tradizione poetica fiorentina, sia colta che popolare. L'autore dà prova di una sbrigliata fantasia e si concede all'improvvisazione ritmica senza trascurare le svolte imprevedibili del pensiero e delle emozioni. Dal calembour alle rime baciate o alternate, dal verso libero alla canzone: la poesia di Pagani è un ingegnoso laboratorio di ricerca, riceve linfa dal mondo e ce lo restituisce impeccabilmente arricchito.
Perché non cento? la prima silloge di Alessandro Pagani, è un inno alla vita, un formidabile gioco umoristico generato dal sapiente e genuino accostamento delle parole, inventate, ricomposte o tramandate dalla migliore tradizione poetica fiorentina, sia colta che popolare. L'autore dà prova di una sbrigliata fantasia e si concede all'improvvisazione ritmica senza trascurare le svolte imprevedibili del pensiero e delle emozioni. Dal calembour alle rime baciate o alternate, dal verso libero alla canzone: la poesia di Pagani è un ingegnoso laboratorio di ricerca, riceve linfa dal mondo e ce lo restituisce impeccabilmente arricchito.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.