Lontane migliaia di chilometri l’una dall’altra, Accra e Londra sono unite da otto bambini che vivono ad Agbogbloshie, sobborgo della capitale ghanese nel quale sorge la più grande discarica africana di rifiuti industriali elettronici e tecnologici. Le loro piccole storie si uniscono a quella della dottoressa inglese Catherine Miller, tra loro per studiare le drammatiche conseguenze dell’inquinamento sulla salute di chi su quella discarica è destinato a vivere, e a quella di Nigel Tornton, giornalista londinese che all’improvviso, scoperta questa realtà, comincia a mettere in discussione le sicurezze e le convinzioni di sempre. La quotidianità avvelenata di Kofi, di sua sorella Ama e dei loro giovani amici, i dubbi di Nigel e le amorevoli attenzioni di Catherine diventano simbolo di consapevolezza e impegno. Cruda nella denuncia di una verità che, pur sotto gli occhi del mondo intero, rimane sconosciuta ai più, Laura Guercio ci accompagna con delicatezza in un non-luogo drammaticamente reale, un mondo la cui terra è fatta di detriti, immondizia, marciume; una terra dalla quale, nonostante tutto, proprio come diceva Fabrizio De André, nascono dei fiori.
EAN
9788893431798
Data pubblicazione
2017 10 08
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
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