Una storia da seguire con facilità
Il protagonista è un ragazzino di undici anni: durante il processo ai suoi genitori accusati di omicidio, viene chiamato a testimoniare davanti al giudice. Con una scrittura adattata a un linguaggio infantile, l'autore affronta tematiche contemporanee attraverso gli occhi di un bambino, dalla povertà allo sfruttamento sul lavoro, dalla prepotenza gratuita a una violenza ancora più subdola, sotterranea, su uno sfondo surreale, ipnotico, in cui il male sociale affiora in vesti demoniache. Da una tragedia annunciata, prendono forma gli implacabili incubi del teste, immerso negli abissi spietati della propria psiche.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.