Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Non è semplice buio. Sono "buie". Otto storie che alla luce del giorno, o tra le trame del tempo, raccontano tagli di otto donne, in otto mondi e vite. Dal ricordo di un passato immortale, a giochi di evocazioni demoniache, dalla fine violenta di una vita routinaria, all’inizio di una non più umana. C’è chi riempie di amore una valigia, e chi, ancora piccina, scopre il mondo più nascosto delle relazioni. "Buie" saltella su immagini dalle tinte grottesche, rincorrendo un riso sardonico con una visione poetica di questa esistenza, che tra luci e ombre – tante ombre – chiede sempre di essere ascoltata.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.