“Come scriveva Elio Pecora nella prefazione al suo primo libro di poesie, “Le grandi mani calme”, quella di Giovanni Bracco è essenzialmente poesia d'amore. Qui, però, alla sua seconda prova, Giovanni sembra passare, stando alle categorie di Kierkegaard, dall'amore estetico, più strettamente erotico, all'amore etico, un amore ricco di passato, di rimpianto, che ricrea persone scomparse: il nonno, poi il padre, la madre, e ferma con i versi per le sue quattro figlie una passione ricca di futuro, e quindi ancora una volta di rimpianto per un tempo ancora molto di là da venire, che non lo vedrà sempre accanto a loro. “Il nostro tempo” non si riferisce tanto al tempo storico, quanto al tempo limitato che noi umani abbiamo a disposizione per vivere, e che, rendendoci consapevoli della nostra caducità, ci fa, anche, perennemente vibranti, commossi, sensibili, insieme felici e addolorati. Proprio di questo magico quanto inafferrabile vibrare di ali di farfalla ci parla la poesia di Giovanni Bracco il quale ha una visione concreta delle cose, che però non contamina il suo sguardo di viaggiatore incantato.” (Dalla Prefazione di Annelisa Alleva).
EAN
9788893461214
Data pubblicazione
2017 05 05
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
204
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
140
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