«Sempre all'orizzonte risplendono/ i fari.» L'immagine misteriosa del faro, simbolo antico di speranza e d'approdo, ma anche meta irraggiungibile, oggetto di un desiderio teso inevitabilmente all'altrove, introduce con forza iconica a questa silloge di Anna Maria Di Brina. Come cogliere, con la potenza originale della parola, il tempo acceso dei sentimenti, degli slanci, di intuizioni e memorie? Come trasferire il fluire tumultuoso e cangiante della vita nella musica limpida, sperimentale e giocosa del verso? Anna Maria Di Brina raccoglie la sfida e con gli strumenti in dote ai poeti — il ritmo e le immagini — propone al lettore un viaggio che diviene esperienza conoscitiva di grande fascino e profondità. La varietà dei temi, dal dialogo con gli alberi, a storie di incontri e addii, a fotografie multicolori di istanti e metamorfosi, al ruolo salvifico della poesia, si esprime in un'ampia gamma di ritmi e di richiami sonori. Nella sua ricerca l'autrice risale con grazia alle origini della poesia contemporanea: rintracciabili all'orecchio attento sono echi e richiami ai classici e ai moderni, da Pascoli a Montale, da Caproni ad Antonia Pozzi. Prefazione di Michele Tortorici.
EAN
9788893462976
Data pubblicazione
2018 11 08
Lingua
ita
Pagine
113
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
111
Larghezza (mm)
194
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
240
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