«...la metafora del vento-tempo — che apre chiude ll sorriso della chiusa mandorla accompagna il viaggio testuale di Stefano Vespo. Il poeta si inoltra, in cerca di un varco tra il solipsismo delle emozioni e la possibilità comunicativa della parola scoprendo invece «in onde senza pace il paesaggio dell'uomo»; una dimensione postmoderna di rovine e detriti — «frammenti erosi di cose», sentimenti, linguaggi — dove nessun approdo è possibile a una lingua semplice: interrotto ogni rapporto organico con la natura, il vento «non cerca chi lo ascolti perché nessuno riesce più a comprenderne il linguaggio. Insieme alla consapevolezza di un'ontologica orfanità, lo sguardo del poeta si fa obliquo, interferente, procedendo senza soluzione di continuità tra realtà e metafora... Antirealistica, e tendenzialmente atonale, la scrittura di Stefano Vespo poco concede a una nominazione frontale e oggettivante; a strutturarla una tensione lirica, che intreccia parlato e letterarietà, controllo formale e inquietudine interiore in una cornice sintattica rassicurante, che — quasi per complicità con il lettore — segue rigorosamente l'ordine del discorso, ma senza indugiare in conciliative consonanze di ritmi e metri.» (dalla prefazione di Maria Attanasio)
EAN
9788893464277
Data pubblicazione
2020 02 27
Lingua
ita
Pagine
131
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
204
Larghezza (mm)
119
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
180
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida e fare insieme.
Perché può piacerti
, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.