Una raccolta di racconti, ambientati tra la fine dell’800 e gli anni ’60 del secolo scorso, che ruotano attorno a un microcosmo milanese definito “la Piazzetta”, anche se nella toponomastica cittadina tale non è. Un piccolo mondo che in parte attinge alla memoria personale ma, soprattutto, rimanda alla memoria altrui e alla fantasia. In questo luogo vivono personaggi che entrano ed escono dalle storie come meglio aggrada loro, dando un piccolo o un grande apporto, secondo disponibilità. Va da sé che, mentre la Storia è supportata da documenti, la memoria possiede solo se stessa e, benché risulti ogni tanto cagionevole e fumosa, altre volte attenta e vigile, le piccole storie che tiene a mente sono resoconti più fedeli e veri di quelli della Storia con la S maiuscola, di cui diviene però complice e testimone. Per elaborare questo estremo lutto, o forse per compiere il delitto perfetto, non resta dunque che inventarsi la memoria propria e anche quella altrui. Almeno nelle intenzioni, la scrittura deve molto alla lezione di Gadda, Tessa, Perec, Soriano e alle canzoni più stranianti e strazianti di Jannacci, ed è anche un piccolo omaggio a Miracolo a Milano di De Sica e Zavattini. L’ambizione è quella di ricostruire un’atmosfera, con relativa colonna sonora, alla ricerca di un tempo perduto, quello che passerete a leggere questi racconti.
EAN
9788893465588
Data pubblicazione
2021 11 10
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
146
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
320
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