Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con un linguaggio epico eppure attuale, in bilico fra la disquisizione filosofica, la parodia e il divertissement, alcuni personaggi femminili emblematici del mito e della storia – le donne dell'Odissea, Diotima, la profetessa del Simposio, e Maria Antonietta di Francia – ritrovano voce per cantare in prima persona le loro avventure. Due monologhi e una commedia epica che aprono il nostro sguardo a storie familiari, ma mai lette da una prospettiva così ravvicinata e che ci parlano, come "Donne di Nessuno", del rapporto con l'antica Dea e di quello con un Ulisse moderno, alla deriva. Prefazione di Silvia De Laude.
Con un linguaggio epico eppure attuale, in bilico fra la disquisizione filosofica, la parodia e il divertissement, alcuni personaggi femminili emblematici del mito e della storia – le donne dell'Odissea, Diotima, la profetessa del Simposio, e Maria Antonietta di Francia – ritrovano voce per cantare in prima persona le loro avventure. Due monologhi e una commedia epica che aprono il nostro sguardo a storie familiari, ma mai lette da una prospettiva così ravvicinata e che ci parlano, come "Donne di Nessuno", del rapporto con l'antica Dea e di quello con un Ulisse moderno, alla deriva. Prefazione di Silvia De Laude.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.