Sabato 2 agosto 1980, ore 10.25. La strage alla stazione di Bologna apre uno squarcio nella storia italiana: troppe vite vengono interrotte. Paolo Belmare, scrittore senza successo, cercherà di riannodare almeno uno dei fili, per quanto immaginario, che si sono spezzati in quella tragica occasione, facendolo rivivere nelle pagine di un libro. Occorre però un cambiamento radicale del proprio modo di vivere per tentare un’impresa simile: deve abbandonare la carriera come ghostwriter del candidato presidente del Consiglio. Paolo vuole inoltre ritrovare suo figlio Matteo, aspirante pittore scomparso alcuni anni prima senza lasciare traccia. La sua ricerca lo porta prima a Bologna, poi a Milano e infine in Sicilia, dove incontra personaggi sorprendenti che, con i loro indizi oscuri eppure fondamentali, lo avvicinano al segreto del figlio. Altre rivelazioni appaiono invece immaginarie: nella Pinacoteca di Brera Paolo compie un vero e proprio viaggio all’interno dei dipinti, in cui gli appare una giovane donna misteriosa che continuamente gli sfugge. Alle storie personali si intrecciano inestricabilmente destini comuni, tracciando un quadro umano contraddittorio, e al percorso fisico se ne aggiunge uno, spirituale e interiore, che conduce il protagonista a riconsiderare se stesso come uomo, padre e scrittore.
EAN
9788893468527
Data pubblicazione
2024 11 06
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
31
Peso (gr)
340
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.