Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Socc’mel… che sfiga! Di sicuro, i bolognesi che ci leggono stanno già ridendo. Già, la sfiga, per noi, è la sfortuna. Chiariamo subito un aspetto: forse, chi non è di Bologna, o a Bologna non ha mai vissuto, può rimanere un po’ perplesso davanti alla nostra propensione a ridere della sfortuna. Nonostante il termine, per noi il termine “sfortuna” non sta a indicare qualcosa di maligno che ci perseguita e da combattere a suon di amuleti e sale sciolto. No, per noi “sfiga” è la nostrana legge di Murphy, l’imponderabile spirito del contrario che si nasconde dietro ogni nostro progetto od ogni nostra azione.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.