Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro riporta una storia di antica tradizione orale sarda, come gran parte delle opere di Mario Gregu, uscita dalle decrepite labbra di un vecchio che l'autore incontrò da ragazzo in uno stazzo campestre. Racconta la vicenda di un conte crudele, alla ricerca della figlia, Bonaria, fuggita di una unione illegittima, che minacciava la successione dinastica. Lo scenario fantastico, selvaggio e speso ostile, popolato di briganti e animali del bosco, è quello della Gallura di tanto tempo fa, quella che oggi non esiste più. Un mondo lontano e fiabesco, ma in cui c'è sempre, in fondo, la verità storica.
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