Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Maria occhi dolci, Virginio diretto, due sguardi che si comprendono, due persone che si capiscono in modo quasi ancestrale. Sull’estremo burrone di paura si sono riconosciuti, l’uno negli occhi dell’altro, come due cuccioli smarriti. Due storie che si incrociano, due destini paralleli funestati dalla malattia e dalla morte. Chi avrebbe scommesso sulla loro resurrezione? E’ questa la grande lezione della vita: mai dare per scontato nulla, non abbattersi anzitempo! C’è sempre la speranza del domani.
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