Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Se “ad una certa età” si rischia di sembrare patetici, con la voglia di ricordare il passato parlandone o scrivendone, è perché si sta cominciando a capire il senso della vita e quindi bisogna “rinominare” il vissuto, alla luce della nuova consapevolezza raggiunta. Mi viene da pensare ad un libro datoci in mano mentre eravamo analfabeti: quando avremo imparato a leggere, potremo valutare meglio non solo il contenuto scritto, ma anche le stropicciature e gli scarabocchi che vi abbiamo aggiunto e gli strappi che hanno permanentemente mutilato l’unità iniziale...
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