Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nella Rimini di un secolo fa, tra la Prima Guerra mondiale e gli albori del fascismo, intorno all’inglese Herbert Chadwick e alla ricostruzione del teatro crollato durante il terremoto del ‘16, s’intrecciano personaggi e vicende tra il reale e il meraviglioso: un amuleto che dona il bel canto a chiunque lo indossi ma si rimpicciolisce di mano in mano; un attore accecato dall’ambizione; un ragazzino che si tiene saldo anche di fronte al dolore e il segreto della morte della moglie di Chadwick il cui fantasma numinoso anima i sogni di una comunità diversa.
Nella Rimini di un secolo fa, tra la Prima Guerra mondiale e gli albori del fascismo, intorno all’inglese Herbert Chadwick e alla ricostruzione del teatro crollato durante il terremoto del ‘16, s’intrecciano personaggi e vicende tra il reale e il meraviglioso: un amuleto che dona il bel canto a chiunque lo indossi ma si rimpicciolisce di mano in mano; un attore accecato dall’ambizione; un ragazzino che si tiene saldo anche di fronte al dolore e il segreto della morte della moglie di Chadwick il cui fantasma numinoso anima i sogni di una comunità diversa.
Può funzionare bene per bambini.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.