Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Mozart prefigura e ripercorre la propria carriera sotto lo sguardo di un inquietante uomo in grigio, nei cui occhi lampeggia un fuoco senza calore. L’ultima notte di Carnevale del 1740, Arlecchino, Truffaldino e Pantalone celebrano a modo loro la gloria (passata) di Vivaldi. In una mansarda-castello, un recluso più o meno volontario fa cantare cose e persone come se fossero i personaggi di una super-opera psichedelica… Massimo Birattari raccoglie in questo volume tre racconti in cui storia e cronaca alimentano l’invenzione fantastica e sotto il divertimento del pastiche si nasconde una passione vera: quella per la musica.
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