Quali sono le metodologie che portano alla costituzione di un archivio fotografico? L’autrice cerca di rispondere partendo dall’analisi fisica fino ad arrivare alle ricerche più recenti, che in campo italiano stanno portando alla creazione della scheda FF e in campo internazionale alla creazione di una rete di conoscenze basate sulla creazione di metadati. L’analisi è supportata dallo studio della composizione dell’Archivio fotografico Vittorio Emanuele presente all’interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma, scelto perché presenta validi spunti di ricerca metodologici, il quale è stato confrontato con l’Arquivo Municipal de Lisboa, di cui sono state prese in considerazione la capacità e la modalità di centralizzare e conservare la produzione fotografica dispersa negli edifici dell’Archivio della città, e con la University of St Andrews Library Photographic Collection, che ospita una delle più grandi e importanti collezioni di fotografia storica della Scozia. Il tutto supportato da un’analisi storica che da Baumann e il suo Liquid Modernity, Deridda e il Mal d’archive agli Archival turn eredi del postmodernismo e della decostruzione porterà alla nuova scienza archivistica della visual culture.
EAN
9788893570374
Data pubblicazione
2019 03 21
Lingua
ita
Pagine
171
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
151
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
288
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