Un esercito di scrittori, uno sparuto numero di lettori. L'editoria libraria nel nostro Paese ha a che fare con una contraddizione forse insanabile. Questo libro parte da qui per illustrare quello che ogni aspirante scrittore dovrebbe sapere: a che cosa vanno incontro le sue ambizioni. Forte di un'esperienza trentennale nel campo, l'autore affronta a largo raggio le questioni principali: che cosa ci induce a scrivere, che senso ha la scrittura creativa, come si fa a farsi leggere, come si pubblica, come si interagisce con l'ambiente letterario, come si partecipa a un premio. Il tutto illustrato spesso in chiave ironica, paradossale, talvolta sarcastica. Insomma, un repertorio delle ragioni per "non" scrivere. Un'inchiesta divulgativa, ricca di aneddoti, ma sempre suffragata da una solida base documentaria. Comprensiva di dati aggiornati, interviste e ricerche bibliografiche e d'archivio.
EAN
9788893573245
Data pubblicazione
2021 02 18
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
305
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €22.00
Dell'inutilità della scrittura. Inchiesta sull'editoria italiana—