Dopo più di un secolo, emerge il diario di guerra inedito del Ten. D’Amico, ufficiale della “Brigata Friuli”, 88° Rgt. Ftr., durante la Grande Guerra. Il taccuino riporta le memorie dell’ufficiale in un periodo compreso dall’ottobre 1917 al dicembre del 1918, ovvero dal momento della sua cattura in seguito alla disfatta di Caporetto e fino alla liberazione dal campo di prigionia “Celle Lager” in Germania. Si evince, così, dalle parole del memorialista la storia personale del militare combattente, che ha affidato al suo diario la descrizione minuziosa della vita del soldato in guerra: una straziante sequela di fatti tragici, paura, sofferenza, fatica, esaltazione e disperazione, freddo, fame, sempre con la morte in agguato sia sul campo di battaglia sia nei desolati e ghiacciati campi di prigionia tedeschi. Le tormentate annotazioni dell’ufficiale concorrono non solo a meglio comprendere quali furono le conseguenze per molti militari italiani della sconfitta subita in seguito alla dodicesima battaglia dell’Isonzo ma anche a smuovere, oggi, le nostre coscienze sull’inutilità della guerra e di quali inenarrabili tragedie sia generatrice nella nostra imprevedibile contemporaneità.
EAN
9788893606011
Data pubblicazione
2025 06 10
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
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