La Prima Repubblica non è morta travolta dallo tsunami Tangentopoli, ma è stata uccisa e Mani pulite è l'arma con la quale un'intera classe dirigente, politica e imprenditoriale, è stata... fatta fuori. E questa la tesi di "Ho visto uccidere la Prima Repubblica", più di 300 pagine dettagliate e rigorose, che svelano i retroscena di alcuni tra i passaggi più significativi della storia politica del nostro paese. L'autore non è un giornalista d'inchiesta, né un cronista d'assalto, ma Sergio Berlinguer, ambasciatore, consigliere diplomatico di tre Presidenti del Consiglio dei Ministri (Cossiga, Forlani e Spadolini) e segretario generale del Quirinale, nel settennato più difficile e controverso della storia repubblicana, quello di Francesco Cossiga. Molte verità vengono qui rivelate per la prima volta, anche grazie al supporto di appunti di lavoro, lettere, note, biglietti autografi - tutti inediti e, dunque, non rintracciabili in alcun archivio - raccolti dall'autore, in oltre trent'anni di frequentazione delle stanze del potere. Prefazione di Stefano Folli.
EAN
9788893610209
Data pubblicazione
2016 10 13
Lingua
ita
Pagine
342
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
154
Larghezza (mm)
219
Spessore (mm)
31
Peso (gr)
735
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