Trust è uno degli strumenti giuridici più discussi e versatili del nostro tempo. Ma può trovare spazio anche nella Chiesa? Questo saggio offre una risposta chiara e documentata: pur non essendo previsto dal diritto canonico, il trust può diventare un mezzo lecito e utile per amministrare il patrimonio ecclesiastico, se rispettati i principi fondamentali dell'ordinamento canonico e la vigilanza dell'autorità ecclesiastica. Attraverso un'analisi comparata e uno sguardo alle esperienze delle entità ecclesiastiche nei Paesi di common law, l'autore mostra come il trust, se ben strutturato, possa garantire stabilità, trasparenza e flessibilità. Non si tratta solo di tecnica giuridica: è una sfida culturale e pastorale che richiede formazione dei vescovi e superiori religiosi, modelli standardizzati e un dialogo interdisciplinare tra canonisti, civilisti e professionisti. Il volume invita a ripensare l'amministrazione dei beni ecclesiastici come esercizio della carità in verità, in linea con la dottrina sociale della Chiesa. Un testo che unisce rigore accademico e visione pratica, rivolto a chi desidera comprendere come strumenti moderni possano dialogare con la tradizione canonica per servire meglio la missione della Chiesa.
EAN
9788893645072
Data pubblicazione
2025 11 27
Lingua
ita
Pagine
52
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
228
Larghezza (mm)
152
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