Nessuno sa di lui. Carlo Pitti, il vero artefice del ghetto ebraico di Firenze

Il libro racconta come fosse un romanzo la storia privata e pubblica di Carlo Pitti, il magistrato cui fu affidato il compito di istituire il ghetto ebraico a Firenze. Grazie al ritrovamento del suo archivio privato, Ippolita Morgese ha infatti ricostruito il milieu dell'epoca, le abitudini, le tradizioni familiari e le usanze di vita nel secondo Cinquecento. Incredibilmente non esiste alcuna pubblicazione in merito: gli storici sembrano essersi fermati all'epoca di Machiavelli, alcuni decenni prima quindi delle vicissitudini del personaggio principe del libro, i cui regesti svelano i mille volti di un'epoca che ha segnato la fine del lungo Rinascimento fiorentino. Un docufiction, davvero ricchissimo di dati inediti, intrighi, ambientazioni e aneddoti autentici, su un personaggio chiave nel sistema di potere della Firenze al tempo dei Medici, artefice principale dell'istituzione del ghetto di Firenze (1571).

EAN

9788893660761

Data pubblicazione

2018 11 22

Lingua

ita

Pagine

156

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

195

Larghezza (mm)

129

Spessore (mm)

16

Peso (gr)

250

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per professionisti e chi ama la storia narrata, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €14.50
Nessuno sa di lui. Carlo Pitti, il vero artefice del ghetto ebraico di Firenze
€14.50