Il volume raccoglie tre testi, “San Pietro”, “Serpentara” e “Autunno in Sardegna”, uniti da un filo rosso agli scritti dedicati alla Prima guerra mondiale che hanno reso famoso Ernst Jünger. Egli approda in Sardegna animato da quella stessa volontà di rinnovarsi interiormente tramite la fuga da una civiltà moderna “lontana dalla terra” che lo aveva condotto sui campi di battaglia. Certo, Jünger è un testimone del suo tempo troppo lucido per non accorgersi che la Sardegna è un microcosmo arcaico prossimo al tramonto, in cui si vanno già moltiplicando i segni della modernità e dunque dell’“annessione alla tecnica planetaria”. Tuttavia, l’Isola offre ancora la possibilità di aprirsi un varco verso la pienezza di vita della natura: Sardinia sive natura, si potrebbe quindi dire, dato che l’Isola è vissuta come un tripudio di forme e colori in cui si manifestano la potenza e la fecondità di una natura risacralizzata nel segno dell’immagine archetipica della Grande Madre. Uomini e fiere perdono, così, sotto gli occhi di Jünger, contorni netti per prendere parte ai “ludi bellici ed amorosi di partner animali nel sogno della vita”.
EAN
9788893661430
Data pubblicazione
2020 07 23
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
151
Larghezza (mm)
211
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
180
Come si presenta questo libro
Approccio tecnico con taglio operativo
Il libro è orientato soprattutto a comprensione tecnica e applicazione, con contenuti che risultano più utili quando vengono messi alla prova sul campo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per sviluppatori e tecnici, con un tono tecnico e pratico e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per sviluppatori e tecnici
È adatto a chi cerca contenuto tecnico da capire e poi usare, non solo da leggere in astratto.