Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quest'opera, frutto della canalizzazione estemporanea del sentire, di esperienze, conoscenze, inclinazioni e propensioni di due autori accomunati dalla ricerca oltre il materico, ha vissuto e vive di vita propria: a ogni rilettura si è modificata, a ogni impasse essa ci ha guidati verso la soluzione e mantenuti saldi sull'obiettivo, facendosi percepire tutta nostra in un momento e, in quello dopo, togliendoci la possibilità di riconoscerla. Esattamente come accade con un figlio, da due anime creato, che diviene un universo di proprietà unicamente sua, libero di mutare, avvicinarsi e allontanarsi dai suoi stessi genitori.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.