Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sei illustrissimi idro-vagabondi si incontrano davanti ad un acquario di coralli per parlare delle conseguenze impolitiche di un nuovo metodo matematico, situabile nella scia rizomatica di Gilles Deleuze: l'eterogenesi differenziale. Su queste scene sottomarine fioriscono le scoppiettanti miscele di arte e scienza, le inconsuete decostruzioni del Potere attraverso la conversione del Nome proprio in ironico soffio poetico e i sospesi momenti di grazia tra uomo e donna, già descritti da Robert Musil ne "L'uomo senza qualità" ed oggi finalmente dotati di un solido spessore epistemico.
Sei illustrissimi idro-vagabondi si incontrano davanti ad un acquario di coralli per parlare delle conseguenze impolitiche di un nuovo metodo matematico, situabile nella scia rizomatica di Gilles Deleuze: l'eterogenesi differenziale. Su queste scene sottomarine fioriscono le scoppiettanti miscele di arte e scienza, le inconsuete decostruzioni del Potere attraverso la conversione del Nome proprio in ironico soffio poetico e i sospesi momenti di grazia tra uomo e donna, già descritti da Robert Musil ne "L'uomo senza qualità" ed oggi finalmente dotati di un solido spessore epistemico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.