Testo fondamentale per la ricezione della filosofia epicurea in età umanistica, l'"Orazione di Eliogabalo alle meretrici romane" uscì nel 1408 dalla penna di Leonardo Bruni, il più celebre umanista della prima metà del Quattrocento, che sfruttando una fantasiosa affermazione contenuta in una fonte antica inventò e mise in circolazione la presunta orazione che il dissoluto e vizioso imperatore Antonino Eliogabalo avrebbe tenuto al cospetto delle prostitute di Roma antica. In questo singolare scritto Eliogabalo, incarnazione della lussuria, non solo esorta le meretrici a professare la propria attività con più ardore, ma anche tenta di convincere le caste matrone romane a dedicarsi a tempo pieno al mestiere più antico del mondo. La trovata originale di Bruni riscontrò grandissimo favore nell'ambito dei circoli umanistici, come testimonia la vastissima tradizione manoscritta dell'opera, che funse anche da modello per la celebre epistola di Poggio Bracciolini sui bagni di Baden e per il trattato "Sul piacere" di Lorenzo Valla, allegati in appendice a questa edizione.
EAN
9788893800532
Data pubblicazione
2020 02 01
Lingua
ita
Pagine
106
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
120
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