Dove sta scritto che non accadrà un giorno di guardare alla libertà nello stesso modo disincantato, quando non cinico, con cui ci riferiamo oggi a valori quale l'onore, la fedeltà, la memoria, la gloria imperitura, la vita morale, la solidarietà? Oppure, ipotesi ancor più drammatica, che non succederà un giorno di dovervi rinunciare per rispondere più efficacemente a situazioni di emergenza estrema, causate dal nostro stesso processo di civilizzazione e dalle sue forme di razionalità disfunzionale? Il presente saggio fa propri questi dubbi. Chiedendosi però al contempo e sottotraccia se, in quel conflitto di forze (e di alleanze) che è la Storia, cioè in quell'incrocio di vicende contradditorie, di tempi sovrapposti e desincronizzati mediante cui si disegna la realtà plurale cui apparteniamo, esistano dei punti di non ritorno innegoziabili, non foss'altro per il rispetto dovuto alla sofferenza di chi nel passato e nel presente ne ha fatto e continua a farne una ragione di vita, anche a costo di enormi sofferenze, o della vita stessa. Ma anche qui: "innegoziabili" dove, a quali condizioni, e da parte di chi?
EAN
9788893803373
Data pubblicazione
2025 05 05
Lingua
ita
Tipologia
Libro
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