Un libro che invita a partecipare
Vano ogni luogo della casa abitata e, vano, ogni luogo che la parola pro-getta davanti a noi per mostrarci, attraverso i suoi illusionismi, qualcosa che non c'è. Ogni parola recita la cosa mentre essa manca ai nostri sensi ed è presente in una proiezione interiore, vive cioè in una stanza preclusa a tutti che è fatta di assenza, di distanza, ed è il labirintico, intricato luogo di cui ogni uomo è soglia, scena e via. Guardare fuori è guardare in sé, le vie sono voci di pietra, segni sull'argilla fresca e un niente le trasforma in qualcuno che sono io e tu o altri ancora, ogni volta.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.